1903 - Muore a Buti all'età di ottanta anni il Doti. Domenico Danielli, colui che, insieme al fratello Francesco, si è impegnato al massimo per riportare da Vicopisano a Buti il Comune, di­ventandone poi il primo Sindaco. Lau­reatesi con la lode in Giurisprudenza, a Pisa, allievo del Prof. Giuseppe Mon­tanelli e del Prof. Federigo Del Rosso, è stato più volte eletto al Consiglio Comunale di Vicopisano, prima, ed a quello di Buti poi, nonché alla Depu­tazione Provinciale di Pisa. Ottimo conoscitore della cosa pubblica ha fat­to parte di numerosissime Commissio­ni sia a Pisa che a Buti, facendosi sempre apprezzare per la sua onestà e chiarezza di idee. Ha riorganizzato la propria Azienda agricola apportando nuovi criteri di coltivazione ed ha creato una società per l'esportazione dell'olio di Buti a Buenos Aires ed altri paesi sudame­ricani. Il 22 Ottobre 1872, su proposta del Ministro Lanza, viene nominato Cavaliere della Corona. Ha avuto cinque figli, di cui Jacopo, fondatore del Partito Socialista in Toscana. Il Comune di Buti gli ha intito­lato una strada, quella che comunemente è detta Sotto l'Arco.  

Dal libro “Nella Comunità di Buti” di Francesco Danielli