asset_11468002materassino_per_sacco_a_pelo_Thumb_Large

Sono diverse le situazioni in cui possiamo trovarci ad aver bisogno di un sacco a pelo: dalle gite nei boschi e nei rifugi di montagna, al campeggio al mare, alla semplice nottata passata in casa di un amico che non ha un vero e proprio letto da offrirci.

A che cosa serve
Senza dubbio un sacco a pelo può rivelarsi utile in moltissime e svariate situazioni: questo significa che è davvero comodo averne almeno uno in casa e pronto da usare in caso di necessità. Spesso si pensa infatti che prodotti come il saccoapelo siano utili soltanto ad una minoranza di persone, a quegli appassionati di escursioni in montagna o in altri luoghi naturali e al limite del “selvaggio”, oppure a coloro che praticano il campeggio.
Al di là del fatto che non c’è bisogno di essere esattamente degli scalatori di vette per poter fare una gita in cui il saccoapelo può essere utile o addirittura essenziale, è opportuno ricordarsi che questo oggetto può rivelarsi comodo anche in ambienti chiusi, semplicemente quando ci si trova a dover dormire senza avere un letto, delle coperte o lenzuola a disposizione: avete mai provato a passare una nottata invernale in case poco riscaldate o umide, magari utilizzate solo per occasioni particolari e quindi caratterizzate da una temperatura quasi “polare”?
In casi simili il saccoapelo svolge una funzione davvero fondamentale, proteggendoci dal freddo assai meglio di una qualunque coperta di fortuna, dal momento che ci possiamo avvolgere al suo interno (coprendo anche la testa, se il freddo è proprio tremendo) come in un bozzolo e creare un vero e proprio rifugio tiepido e protetto. Anche da un punto di vista igienico il saccoapelo ci consente una certa sicurezza, ad esempio se ci troviamo a dormire in letti provvisti di coperte ma che ci ispirano scarsa fiducia dal punto di vista della pulizia: questa è una situazione perfettamente normale, anche se per fortuna non è la regola, in ostelli per giovani o in alcuni rifugi di montagna. Utilissimo nel caso in cui si debba ospitare qualcuno in casa e farlo dormire su un divano o su un materasso, aggiungerei che il saccoapelo può essere utilizzato (da chi, come me, se non si fosse capito, sopporta difficilmente il freddo e ama il tepore dato da un tessuto caldo) come coperta da tenersi addosso o sulle gambe, in inverno, mentre si è fermi sul divano, su una poltrona o su una sedia.

Caratteristiche
La prima e forse più importante caratteristica che dobbiamo prendere in considerazione è la temperatura per cui è previsto l’uso del saccoapelo: esistono essenzialmente modelli invernali, estivi, oppure per le mezze stagioni. Su ogni saccoapelo troviamo solitamente scritte tre temperature: una estrema, che prevede preparazione tecnica ed una certa resistenza alle basse temperature, mentre le altre due ci indicano la cosiddetta temperatura “di comfort”, quella temperatura che ci consente di sentirci al caldo anche se non siamo particolarmente allenati e preparati e, soprattutto, se il nostro fisico tende alla tipologia “freddolosa”.
Di solito le temperature “di comfort” fanno riferimento ad una persona che indossi una tuta sportiva e che dorma su di un materassino (importantissimo per non far trapelare il freddo dal terreno) e con la tenda chiusa (quindi relativamente al riparo dall’aria). Per quanto riguarda i modelli, in commercio ne esistono essenzialmente due: quelli “a mummia” e quelli “a larva”. Gli ultimi risultano piuttosto scomodi perché offrono davvero una scarsa mobilità, anche se il loro vantaggio consiste nel fatto che ci consentono di sopportare le temperature più rigide, mantenendo il nostro corpo compatto con la minima dispersione di calore.
Il modello generalmente più utilizzato e diffuso è quello rettangolare, che effettivamente da l’impressione di trovarsi in un normale letto, consentendoci una certa ampiezza di movimento. Altro elemento fondamentale è il cappuccio, col quale possiamo coprirci la testa e il viso, lasciando scoperto praticamente soltanto il naso per riuscire a respirare. Il termocollare imbottito è a sua volta molto importante, dal momento che non permette all’aria fredda di entrare nel sacco, tenendo al caldo il collo e la schiena: questo grazie al fatto che è presente al suo interno una cordina che, una volta tirata, tenderà a farci aderire maggiormente alla struttura del saccoapelo. Alcuni sacchi a pelo possiedono inoltre una coprilampo imbottita e le bande inferiori antiscivolo.

Come scegliere
Essenziale è tenere conto della situazione cui il saccoapelo è destinato e in primo luogo quindi della temperatura che dovrebbe caratterizzare il luogo in cui intendiamo utilizzarlo. La distinzione fondamentale, come precisato nel paragrafo precedente, è quindi proprio quella tra sacchi invernali, estivi o da mezza stagione, che si possono identificare leggendo le temperature riportate sul prodotto stesso. Spesso è difficile stabilire in questo senso qual è il prodotto più adatto alle nostre esigenze, considerando anche che non soltanto è impossibile e pericoloso utilizzare un saccoapelo leggero a temperature basse, ma che anche l’utilizzo di un saccoapelo invernale ad una temperatura primaverile o estiva è altamente sconsigliabile (un po’ come dormire sotto un piumino nel mese di luglio).
Esistono per ovviare a questo tipo di problemi anche dei sacchi a pelo invernali con imbottitura estraibile: si tratta di prodotti estremamente comodi e sfruttabili nella maggior parte delle situazioni, anche se il loro prezzo è sensibilmente superiore a quello dei modelli base. Per quanto riguarda la forma c’è da dire che ognuno può avere le sue preferenze, certo la più agevole a livello di movimenti è quella quadrata, mentre nei modelli a larva e a mummia si sta particolarmente caldi ma anche piuttosto immobili.
Importanti sono le bande antiscivolo, soprattutto nel caso in cui ci si debba appoggiare su una branda o comunque su un altro tessuto e si vogliono evitare movimenti e scivolamenti verso il basso. La dimensione andrà scelta innanzitutto in base alla propria corporatura ed in secondo luogo in base alla libertà di movimento che desideriamo avere. Il rapporto qualità prezzo va sempre valutato con attenzione: molto spesso se il prezzo è davvero basso potremmo incorrere in materiali di scarsa qualità, o trovarci con la cerniera rotta dopo tre volte che usiamo il saccoapelo, oppure con un prodotto pieno di spifferi ed inadatto all’uso che ne dobbiamo fare.

Accessori

Se ci siamo finalmente dotati di un saccoapelo, sarà necessario completare l’acquisto con almeno un accessorio che risulta quasi sempre fondamentale: il materassino da campeggio. Di qualunque tipo esso sia, si tratta di un oggetto di grande importanza, poiché non consente al freddo di trapelare dal terreno e “raggiungerci” mentre dormiamo beati nel nostro saccoapelo. L’unico caso in cui questo non è necessario è, naturalmente, quello in cui usiamo il sacco a pelo su un letto o su un divano, ma in qualunque altra situazione, anche in piena estate, sarà bene usarlo se non vogliamo svegliarci con le ossa a pezzi per il freddo e l’umidità assorbiti. Esistono svariati tipi di materassino, per tutte le esigenze e per tutte le tasche: i più semplici sono molto sottili e simili a quelli utilizzati, ad esempio, per fare ginnastica distesi per terra.
Questo tipo di prodotto avrà senza dubbio il vantaggio del basso o talvolta bassissimo prezzo,ma certo la comodità non è massima perché un materasso del genere è tutt’altro che morbido, oltre al fatto che tende a muoversi e spesso a “sfuggirci” ogni volta che ci giriamo. Tuttavia, molto spesso, anche se non sempre, questi materassi si caratterizzano per il fatto di essere leggeri e davvero poco ingombranti, dunque comodi da trasportare. Esistono poi dei materassi un po’ più costosi e sensibilmente più comodi, quelli ad aria: un primo tipo è il materassino autogonfiante, sul quale è posizionata una piccola valvola che basterà aprire per far sì che il materasso stesso si riempia d’aria nel giro di pochi minuti; ci sono poi materassi ad aria che bisogna gonfiare con un’apposita pompa. Essi sono senza dubbio più comodi di tutti quelli menzionati in precedenza, dal momento che possono essere alti svariati centimetri e risultano piuttosto morbidi, anche se solitamente sono più ingombranti.

tratto da: guidaacquisti.net