MeteoItalia

 

Fin dall'antichità l'uomo è stato affascinato dai fenomeni meteorologici. I popoli antichi li attribuivano agli dei irati o semplicemente alla loro volontà capricciosa. Giove (Lo Zeus dei Greci antichi) era il signore degli dei olimpici e scatenava il fulmine sui poveri mortali e su chi aveva meritato la sua ira. Eolo era il dio dei venti e liberava ogni tipo di vento, sia per aiutare i naviganti sia per contrastarli. Anche Nettuno (Poseidone dio dei mari) poteva scatenare tempeste negli oceani e produrre catastrofi
I vichinghi avevano Thor, figlio di Odino, signore del fulmine e della tempesta. Altre popolazioni avevano varii dei a cui attribuivano capacità simili. Tlaloc era il dio della pioggia dei popoli americani pre-colombiani e pure nell'Asia esistevano dei e dee che dispensavano pioggia, vento, fulmini e altri fenomeni meteo.
Sembra che fin dai tempi delle civiltà mesopotamiche ed ebraiche si tentasse una sorta di previsione del tempo. I Greci iniziarono delle osservazioni che rimasero per secoli le uniche ad essere conosciute riguardo le condizioni del tempo

tratto da: Le previsioni del tempo