Buti Castel di Nocco

 

Castel di Nocco, che si trova sulla strada che da Buti conduce a Vicopisano. Esso è un antico borgo fortificato, che prende il suo nome da Nocco Bonfigli; nel secolo XIV, esso si distinse nella difesa del piccolo borgo e venne edificato forse per sostituirsi alle due rocche, che nel Medioevo controllavano la strada. Castel di Nocco faceva parte di un più ampio sistema difensivo del territorio: era allineato a levante col castello di Sant’Agata, a ponente con la fortificazione situata alle pendici del Monte Roccali, (di quest’ultima si vedono oggi solo resti, costituiti da cumuli di pietre squadrate). Il borgo ha mantenuto le caratteristiche di abitato medievale, anche se delle mura di cinta rimangono solo i sottostanti terrapieni in pietra, che mostrano la planimetria longitudinale dell’antico castello. Tra le rovine della sua chiesa medievale, intitolata a San Michele Arcangelo, sono ancora visibili i muri perimetrali in pietra, che racchiudono gli altari laterali in pietra serena e la zona del presbiterio.
Altra struttura importante è il Castello di Sant’Agata o di Monte d’Oro, posto sulla cima del Monte d’Oro, raggiungibile da un sentiero che parte dal Castel di Nocco. La fortificazione, secondo alcuni, di origine longobarda, fu probabilmente distrutta nel secolo XII, durante le guerre fra Pisa e Lucca; ma si vedono ancora le rampe di accesso, sia sul lato a settentrione che su quello a Sud, e il basamento delle due torri, delle quali una era probabilmente una torre-vedetta. La superficie interna del castello, a planimetria irregolare, è ormai occupata dagli ulivi, mentre ancora ben visibili sono le mura di cinta, costituite da un muraglione-terrapieno su cui in alcuni punti, nella parte Sud-Est, è conservato il cammino di ronda.

Chiara Del Corso  Gli estimi di Buti e Calci: fonti per la storia del paesaggio storico. L’evoluzione dell’uso del suolo dal XVI secolo al XX secolo.