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Il nostro itinerario parte  dalla famosa baracchina del Gozzoli Alviero, dove un tempo, durante la stagione estiva, la gente si fermava a magiare uno dei piatti tipici della regione toscana :la famosa zuppa. Questa Via segue un' ampia pista forestale molto curata e particolare: si addentra, infatti,  in un folto castagneto che ci accompagna per tutto il percorso e l'atmosfera è tale che in alcuni punti si ha quasi  l'impressione di trovarsi  in Garfagnana. Se si ha poi l'occasione  di percorrere questo sentiero  nel mese di maggio, ovvero, nel periodo in cui il bosco esplode di fiori è quasi certo che sarete avvolti  da un buche ineguagliabile di profumi.
Il percorso è prevalentemente pianeggiante con piccole e dolci salite e, fra le fitte fronde di castagni è possibile scorgere e ammirare squarci di un panorama  che si estende da Buti a Colledi Compito fino a Ruota. Questo sentiero , giunti in località Piambello, si congiunge con altri che ci portano a Ruota - Pieve di Compito mentre nella direzione opposta arriviamo a Prato di Calci. La mia direzione ha seguito quella di  Prato di Calci fermandomi all'innesto con il sentiero che risaliva da Ruota.
La Via che non presenta nessuna difficoltà ha la peculiarità di incontrare durate il cammino  numerose sorgenti e paizzuole attrezzate dove è possibile organizzarsi per un pranzo al sacco.


EQUIPAGGIAMENTO
Scarpe da trekking, zaino con il necessario individuale, GPS, mappe, cellulare (e cuffie), torcia, carta e penna, borse di plastica, kit di pronto soccorso con disinfettante, cerotti, bende, etc., un coltellino multiuso con i diversi utensili da taglio, un accendino o dei fiammiferi, una coperta isotermica (non indispensabile ma molto utile se siamo in difficoltà), un fischietto per segnalare la nostra presenza in caso di problemi, acqua e cibo. Uno studio preventivo del percorso, una lettura sulla storia dei luoghi che andremo a visitare. In questa sezione troverete già del materiale capace di stimolare la vostra curiosità.

RIFERIMENTI CARTOGRAFICI
Cartina:100.000 Lucca Foglio 105 I.G.M.
Carta turistica dei sentieri 1:25.000 MONTI PISANI E COLLINE LIVORNESI

RACCOMANDAZIONI
Non dimentichiamo mai che in questa meravigliosa natura noi siamo solo ospiti e che dopo il nostro passaggio dovremo restituire il bosco in una condizione migliore rispetto a come ci è stato consegnato. Come? semplice: raccogliamo qualche cartaccia se ne troviamo, se qualche rovo intralcia il cammino accorciamolo quel tanto che basta a liberare il sentiero, cerchiamo di resistere alla tentazione di raccogliere fiori o piante, possiamo sempre ammirarle e fotografarle portandone con noi il profumo ed il ricordo di un capolavoro… che appartiene a tutti noi.

INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO