La Via Del Purgatorio DSCN9538.jpgLa Via Del Purgatorio DSCN9539.jpgLa Via Del Purgatorio DSCN9540.jpgLa Via Del Purgatorio DSCN9544.jpg

 

La via del Purgatorio parte dalla fattoria di Noce, a poche centinaia di metri da Caprona e risale una strada asfaltata che, attraversando una serie di oliveti, si raccorda con una pista forestale. Quest'ultima corre a mezzacosta passando sotto il rocca della Verruca per poi ridiscendere verso la Torre degli Upezzinghi, aprendosi su Calci e la Valgraziosa.

Se ci troviamo a percorrere questo itinerario quando il sole tramonta, assisteremo ad uno spettacolo veramente inaspettato. Siamo infatti alle prime propaggini del Monte Pisano risaliamo un dislivello di 220 metri per trovarci ad ammirare qualcosa capace di catturare la nostra attenzione in maniera inaspettata. Ogni casa si illumina, ogni strada si colora e il cielo rischiarato dalla luna completa una serata che mai avremmo pensato di trovare qui, dietro l’angolo di casa nostra.

EQUIPAGGIAMENTO
Scarpe da trekking, zaino con il necessario individuale, GPS, mappe, cellulare (e cuffie), torcia, carta e penna, borse di plastica, kit di pronto soccorso con disinfettante, cerotti, bende, etc., un coltellino multiuso con i diversi utensili da taglio, un accendino o dei fiammiferi, una coperta isotermica (non indispensabile ma molto utile se siamo in difficoltà), un fischietto per segnalare la nostra presenza in caso di problemi, acqua e cibo. Uno studio preventivo del percorso, una lettura sulla storia dei luoghi che andremo a visitare. In questa sezione troverete già del materiale capace di stimolare la vostra curiosità.

RIFERIMENTI CARTOGRAFICI
Cartina:100.000 Lucca Foglio 105 I.G.M.
Carta turistica dei sentieri 1:25.000 MONTI PISANI E COLLINE LIVORNESI

RACCOMANDAZIONI
Non dimentichiamo mai che in questa meravigliosa natura noi siamo solo ospiti e che dopo il nostro passaggio dovremo restituire il bosco in una condizione migliore rispetto a come ci è stato consegnato. Come? semplice: raccogliamo qualche cartaccia se ne troviamo, se qualche rovo intralcia il cammino accorciamolo quel tanto che basta a liberare il sentiero, cerchiamo di resistere alla tentazione di raccogliere fiori o piante, possiamo sempre ammirarle e fotografarle portandone con noi il profumo ed il ricordo di un capolavoro… che appartiene a tutti noi.

INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO