La via dei Mulini Leviedelbrigante_3172r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3176r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3179r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3180r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3183r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3185r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3189r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3190r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3192r.jpgLa via dei Mulini Leviedelbrigante_3193r.jpg

Via dei mulini ci ricorda la presenza, in epoche passate, di quei meravigliosi opifici mossi dalla forza idraulica di cui resta solo il ricordo nella memoria di coloro che  li videro in funzione.
Una passeggiata, più che una via del Brigante, da percorrere in quelle domeniche pomeriggio, quando ci si alza da tavola, con il desiderio di una camminata tra storia e natura  senza difficoltà tecniche.
Una via, senza dubbio  ricolma di fascino, che, a partire da via Moricotti, si
addentra in un bosco di alberi ad alto fusto. Quest’ultimi ombreggiano il percorso per tutto 
il primo tratto, o meglio, fino a quando la via  non inizia a  costeggiare  il Rio grande, le cui acque  un tempo erano sia motivo del moltiplicarsi dei vari impianti molitori e delle macine interne ad esse, sia  la loro forza motrice.
Pecore, capre e tracce di cinghiali ci danno il benvenuto in questa oasi
alle porte di Vicopisano.  Il percorso è pressoché  pianeggiante nella prima
metà, solo nell’ultimo tratto si dovrà intraprendere una salita molto dolce per arrivare 
sui prati di Campo dei Lupi, da dove il nostro sguardo potrà spaziare 
su tutta la piana Pisana, regalandoci un ‘inaspettata emozione

 

EQUIPAGGIAMENTO
Scarpe da trekking, zaino con il necessario individuale, GPS, mappe, cellulare (e cuffie), torcia, carta e penna, borse di plastica, kit di pronto soccorso con disinfettante, cerotti, bende, etc., un coltellino multiuso con i diversi utensili di taglio, un accendino o dei fiammiferi, una coperta isotermica (non indispensabile ma molto utile se siamo in difficoltà), un fischietto per segnalare la nostra presenza in caso di problemi, acqua e cibo. Uno studio preventivo del percorso, una lettura sulla storia dei luoghi che andremo a visitare, in questa sezione troverete già del materiale capace di stimolare la vostra curiosità.

RIFERIMENTI CARTOGRAFICI
Cartina:100.000 Lucca Foglio 105 I.G.M. 
Carta turistica dei sentieri 1:25.000 MONTI PISANI E COLLINE LIVORNESI 

RACCOMANDAZIONI
Tenete sempre ben in mente che noi siamo GLI OSPITI di questa natura non i proprietari, quando avremmo finito il nostro cammino, dobbiamo restituire il bosco meglio di come ci è stato consegnato alla nostra partenza, in che modo ?! Semplice, raccogliendo qualche cartaccia se ne troviamo, se qualche rovo intralcia il cammino accorciamolo quel tanto che basta a mantenere in sentiero libero, non raccogliamo ne fiori ne piante di alcun genere, anche se la tentazione è fortissima; limitiamoci ad ammirare e fotografare, questi sono gli unici due "saccheggi" che fanno sentire la natura orgogliosa di noi. Piccoli gesti che permettono di conservare un patrimonio che appartiene a tutti noi.

INQUADRAMENTO TOPOGRAFICO